Acquaticità per adulti e bambini

Nuoto_1L'obiettivo della nostra attività è che l'allievo apprenda un comportamento acquatico gratificante e sicuro: vincere la paura attraverso LA TECNICA DEI METODI ATTIVI, principi della PEDAGOGIA ATTIVA (Piaget, Wallon - Francia) applicati all'acquaticità, sviluppati e approfonditi in collaborazione con G.Salvadori - Conegliano (TV).

L'attività è rivolta a bambini a partire dai 5 anni.
E' molto efficace ad ogni età, adulti e anziani indistintamente. La frequenza è 1 volta alla settimana. Per adulti proponiamo sedute individualizzate.

Acquaticità per bambiniL'apprendimento e la costruzione della motricità acquatica consentono di apportare benefici su base posturale e migliorare l'equilibrio.L'allievo apprende la motricità acquatica come un'evoluzione di comportamenti necessari a risolvere ostacoli emotivi e motori evidenziati dall'acqua grazie e a causa delle differenze di equilibrio-peso-resistenza.

In questo modo ciò che il bambino apprende non lo scorda: dall'esplorazione di un ambiente nuovo può arrivare fino a nuotare attraverso il gioco della scoperta delle sue possibilità e capacità; ma ciò che fa veramente la differenza è che questo tipo di attività soddisfa ampiamente il bisogno di conquiste cognitive e motorie che caratterizzano l'essere umano.

Le tappe della costruzione del benessere acquatico sono:

  • Il Galleggaimento in tutte le posizioni e passaggi tra diverse posizioni (orizzontale, verticale)
  • Il Corpo Proiettile; il corpo si infila in acqua e assume una forma
  • La Costruzione dello spazio; il bambino conosce lo spazio attorno a sé toccando e percependo i confini
  • La Respirazione che non è fare le bolle. In acqua l'aria è ciò che fa sentire al bambino che l'acqua fa galleggiare. Si insegna la respirazione quando il bambino ne ha la necessità, cioè quando è in grado di compiere un piccolo tratto nuotando con il capo immerso.
  • La Propulzione; la forma della bracciata non si insegna, ma è una necessità dell'avanzamento efficace.

Il perfezionamento si ottiene secondo la tecnica funzionale per cui ogni azione è generata da una necessità, non da un comando dell'insegnante.